astenia nello spazio profondo

difetto di energia
malfunction
warning
l’astronave si autodistruggerà tra 45 minuti…, 44, 43, 42, 41…
non state calmi, agitatevi!
40, 39, 38, 37…
fatalismo eiettabile
tutto il personale è pregato di evacuarsi nello spazio silente e quieto
36, 35, 34…
25, 24, 23… tutto il personale è pregato di evacuare se stesso
la navetta NoEnterprise raccoglierà i resilienti

beeeeeep

a colazione

questa mattina seduto a colazione piango

come il pain croûte, saporitamente rinsecchito
mi tuffo nella tazza e sfaldo la durezza
il caffelatte delle mie emozioni sfatte
me lo bevo un po’ salato, un po’ Mar Morto
che ci galleggio bene supino appena sveglio
slittando di due ore la prova del mio giorno

sotto la doccia come Kevin Spacey
amo pensandola la mia Italian Beauty
che lei mi consolava: «non pensare a niente!»
e io che «è il niente che mi pensa a me!»

vestendomi dicevomi: «ti fa male restare qui da solo»