Cate Blanchett musa d’arte

Tre elementi (paesaggio imponente; bellezza del volto e maestria interpretativa di Blanchett – il film che più torna in mente è Carol di Todd Haynes -; testo retorico dei manifesti contestualizzato in modalità alienata) fanno di Manifesto un film d’arte concettuale visuale e teatrale di bellezza unica, come le creazioni video pseudoimmobili di Bill Viola.

http://www.doppiozero.com/materiali/manifesto-di-unattrice