per una amante lunatica

il vento caldo raffica
sposta panni nuvole larici
mi strappa le radici
e volo sopra monti e mare
tra le tue braccia, piccola lunatica
chiara fresca e dolce
come la cascata nella polla
del ruscello Arbouno
sgorgato dalle viscere del Tibert
erta di fallo (errore)
rituffata nella tua finzione coniugale

© Daniele Martino 2017 | proprietà letteraria riservata