«tra molli flutti rivivrai»

 

O fiumi che solchiamo lentamente noi
le nude Naiadi che vuoi
tra seni turgidi cadrai
tra molli flutti rivivrai
di baci avide tra rive ti seduciamo

O fiumi che solchiamo lentamente noi
le nude Naiadi che vuoi
tra seni turgidi cadrai
tra molli flutti rivivrai
di baci avide tra rive ti seduciamo

Guardaci dai, sensuale Ila scoprici
con forte petto vieni a noi
come Narciso amante sei
non c’è domani capirai
il tuo corallo rosso fuoco brucerà

Sì, sprofondò l’attimo che vibrava qui
acqua sarà il respiro tuo
vivrai perché il tuo cuore sa
che non amavi più lassù
d’essere amato da chi sfuggi non ti va

Sventura! Rubato è il petto del mio amante
Fortuna! Bellissimo per noi giovinetto
Sciagura! smarrire dal tuo te gli Argonauti
Oscura! la notte si rifà per baciarti
Maturo! per quella voglia di esser uno
Perdona! struggendoti da te nel malore
Sospira! il corpo rotola nell’amore
Dispera! finisce in cenere un dolce cuore
O fiumi che solchiamo lentamente noi
le nude Naiadi che vuoi
tra seni turgidi cadrai
tra molli flutti rivivrai
di baci avide tra rive ti seduciamo

O fiumi che solchiamo lentamente noi Naiadi

© Daniele Martino 2014 per la musica di Marco Robino – proprietà letteraria riservata