«Ora ti distaccherai…»: il “Goltzius” di Greenaway

Goltzius and the Pelican Company (su Sky Arte HD venerdì 3 aprile 2015 alle 21.30) – è un affresco di un’epoca e insieme una affascinante parafrasi del mondo contemporaneo. Dietro le immagini erotiche e attraverso la vita del pittore Hendrickx Goltzius e del suo rapporto con il margravio di Alsazia, Greenaway racconta, nel suo modo inconfondibile di girare, la nascita della epoca moderna dove è il sesso a dominare i media e la comunicazione. Goltzius (interpretato da Ramsey Nasr) sta cercando di convincere il margravio di Alsazia (un sanguigno F. Murray Abraham), a sovvenzionare la stampa di una nuova e lussuosa edizione del Vecchio Testamento. «Io scrivo fantasie che nella realizzazione pratica diventano oggetto d’arte» ha dichiarato Greenaway; Goltzius testimonia il profondo interesse di Greenaway per i capolavori del Rinascimento: narrazione, videoarte, pittura, teatro, musica fondono l’estetica del Cinquecento secolo con i mezzi digitali del ventunesimo secolo, creando uno spettacolo opulento, una messa in scena dove i linguaggi vengono contaminati in un cortocircuito di diverse tecnologie.

Anche questa volta le musiche del film sono firmate da Marco Robino, ed eseguite anche sul set, in costume d’epoca, dal suo quintetto Architorti: il testo poetico dell’aria cantata Di Narciso è di Daniele Martino.

La casa di produzione cinematografica inglese Axiom Films ha pubblicato il film in dvd, blu-ray e video on demand: http://www.axiomfilms.co.uk/films/coming-soon/goltzius-and-the-pelican-company.html

Possibile anche acquistare la colonna sonora di Marco Robino on line su eBay: http://www.ebay.it/itm/CD-ARCHITORTI-Goltzius-The-Pelican-Company-OST-2014-Peter-Greenaway-NEW-/111475564530?pt=IT_CD&hash=item19f4761ff2

http://www.doppiozero.com/materiali/crescendo/la-grammatica-musicale-di-peter-greenaway

ecco il testo della mia aria per Robino & Greenaway:

Di questo amor che resta qui dentro al senno (il resto è via con te…) io non ti so più dire ormai che una rabbia o quasi un niente se non sguardi illividiti dentro al pianto di un dolore bianco di narciso vivo… flessibile teso… quieto. Scorre sopra un ruscello la scorza ruvida del ricordo tuo l’eros senza radici si arresta in questa terra di soffice oblio… Ora ti distaccherai… ti rapprenderai… imprecisabile già foglia di illusioni… infinite accese… finte

© Daniele Martino 2014 – proprietà letteraria riservata

qui la partitura di Marco Robino sulla mia aria Di Narciso

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