«La mia musica senza parole»

Il tuo gusto performativo e compositivo classico è immerso in atmosfere melodiche pop; a te manca solo la voce! perché scrivi canzoni senza parole?
«Perché non so cantare! Io penso la mia musica senza parole, e la mia sfida è farla funzionare senza canto. Mi piace lavorare da solo, il mio progetto è questo, sono solo. Non saprei dove mettere una cantante, forse nel backstage? [ride]».

Daniele Martino, L’uomo che amava il freddo, in “il giornale della musica”, settembre 2014

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