nell’apoteosi frustrata

Angélica Liddell, performer spagnola che getta sempre il suo corpo in strazianti struggimenti ingigantiti dall’epica di Beethoven o dalla malinconia di Mozart, o da “Gloria” di Umberto Tozzi, in Gloria in Excelsis si tira in scena una capretta stupidotta di cui si fa amante non considerata, frustandosi con le erbe che la partner anaffettiva sgranocchia indifferente, piange in un mare di birre scolate, si addobba di lingerie sexy un corpo che rimane sempre solo, canta (benissimo) canzoni messicane, spagnole, sino alla finale superba corrida con la capra, in cui lei è torera in veste bianca di paziente ospedaliera, e “mata” se stessa cercando e non trovando empatia con nessuno, nell’apoteosi frustrata di chi ama in un mondo di disumani che non sanno amare.

Daniele Martino, In ascolto con Pippo Delbono, http://www.giornaledellamusica.it/blog/?b=465

Pippo Delbono è Bobò
Pippo Delbono e Bobò
Angélica Liddell
Angélica Liddell