mattino deficiente

come un’attrice di carisma insufficiente
che non sa mandare a mente
la sua parte e che la legge
balbettando incespicando deludendo
so molto bene come separarmi
pezzo dopo pezzo e perder senso
ma quando sono qui davanti al mucchio
dei mattoncini scoloriti di presente
non so seguire neanche le istruzioni
il bugiardino che promette in foto un risultato

ho bevuto diligente il frizzantino tossico
che hai scelto incompetente mentre io polarizzavo
la tua attenzione sulla tua disattenzione
e non mangiavo le orecchiette che mi offrivi
per rappresaglia che son vendicativo ed infantile
mentre mangiavi un po’ del mio branzino
che io ti regalavo perché condividevo
oltre al mio me pessimo l’ottimo mio me

per essere accettabile emotivamente
forse ignorerò la mia emotiva mente
rassegnandomi girando ancora nudo
smontato nel mattino deficiente
in crampi di astinenza di un amore-unione
tutto tutto insoddisfatto preoccupante
sposo fedele e casto della delusione
alla deriva dentro un giorno troppo vasto
in cui io scriverò soltanto inutili parole

 © Daniele Martino 2014 – proprietà letteraria riservata