infinitamente senza capo né coda, nel volgere del tempo

John Adams osa sfidare i tratti più dolorosi, violenti, sanguinari e grandguignoleschi del cristianesimo che tanto lo turbavano da ragazzo. Ci sono la resurrezione di Lazzaro, l’ultima cena, l’arresto del guru, il Golgotha, la croce, il dolore di Maria Maddalena, la compagna di Gesù. Martha è l’attivista che combatte per i diritti degli oppressi, è la sorella di Lazzaro, in contrasto dialettico con la dolcezza affettuosa di Maria Maddalena. Questo stratagemma drammaturgico immette molto pathos in questo oratorio, che è più vicino alle opere “realistiche” di Adams: un reportage dall’umanità, dai suoi conflitti tragici, infinitamente senza capo né coda, nel volgere del tempo.

Daniele Martino, l’altra Maria, in “il giornale della musica”, giugno 2014

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