«Vivere è come viaggiare su un treno dando le spalle alla locomotiva»

Se si desidera imparare dalla vita il problema è che vivere è come viaggiare su un treno dando le spalle alla locomotiva: vediamo la realtà soltanto quando è passata…

Perché ci ripetiamo così spesso? Perché abbiamo comportamenti compulsivi che ricompaiono nonostante tutti i nostri sforzi per reprimerli? Perché dentro di noi vanno avanti per tutta la vita discussioni che si ripetono quasi identiche e non si risolvono mai? Perché non impariamo?

Esistono due grandi assi nella vita mentale umana: l’intelligenza e la consapevolezza. Si può essere molto intelligenti ma non consapevoli, oppure lenti ma consapevoli, o qualsiasi altra combinazione intermedia.

La meditazione può offrire benefici a lungo termine all’umore e alla funzione immunitaria. La preghiera può avere effetti simili. La meditazione e la preghiera possono essere usate anche contro l’autoinganno in modo diretto.

Gli amici sono utili… vedono l’interazione dall’esterno, come se i protagonisti della vicenda fossero attori di un dramma. Io sono immerso nel dramma, loro no. E possono vedere ciò che io non posso vedere.

Cercate di evitare la presunzione e la mancanza di consapevolezza. Sono entrambe pericolose; insieme possono essere mortali.

Robert Trivers, La follia degli stolti. La logica dell’inganno e dell’autoinganno nella vita umana. Einaudi 2013