«Perché non mi hai detto che sei così forte?»

BIANCA [con tenera esaltazione] Perché non mi hai detto che sei così forte?
SIMONE:  [mentre il suo sconfinato stupore trapassa in ammirazione della bellezza di Bianca] Perché non mi hai detto che sei così bella?  [allarga le braccia verso Bianca. Bianca s’inginocchia davanti a lui. Simone la bacia sulla bocca]

Alexander Zemlinsky, Una tragedia fiorentina (da Oscar Wilde), traduzione di Olimpio Cescatti

… ma chi ci ha dato le vertigini, ricordandoci che questo Zemlinsky viene da Oscar Wilde, e dall’Otello di Shakespeare, è stato il bass-baritone Mark S. Doss, classe 1957, afroamericano formidabile in emissione e presenza scenica: come accade in alcune recenti regie di quest’atto unico, anche Borrelli fa strangolare la moglie adultera dal marito tradito, dopo l’amante allo spiedino; ci sta (anche se Zemlinsky li rimette insieme tutti eccitati, i consorti), Bianca se lo merita.
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