«He weeps for you»

La profondità dell’anima, la nascita, la morte sono ciò che dà forza al lavoro e mi fa dimenticare la tecnologia che utilizzo.

(un tema che mi interessa particolarmente è) il martirio. Credo che sia un concetto molto contemporaneo. Mi interessa l’idea del sacrificio anche nella quotidianità.

He weeps for you (Lui piange per te), un mio vecchio lavoro del 1976, è particolarmente importante per me. È la proiezione ingrandita di una goccia che cade. È una grande lacrima.

Nessuna delle mie opere è finita. È inutile cercare la perfezione, perché, una volta trovata, l’opera rimane come soffocata o sigillata.

Fin da piccolo ho sempre avuto la sensazione che il mondo si muovesse troppo velocemente. Il video invece mi consentiva di rallentare la realtà.

Bill Viola intervistato da Francesco Bonami, “la Stampa” 10 dicembre 2013

http://www.arte.rai.it/articoli/bill-viola-e-arvo-part/1629/default.aspx