la morte, il sesso

Come il Prospero di Shakespeare oggi un mio pensiero su tre va alla morte, e al sesso, che le è così legato.

Peter Greenaway, The Towers/Lucca Hybris; musiche di Marco Robino, coreografie di Roberto Castello

Schermata 2013-09-24 a 15.38.14

«Carlo Bonamici che la notte alza da un fasullo piano in legno la sua torre per oscurare il vicino rivale. La contessa Lanfranchi che si mura viva nella torre per domare il suo amore per il fratello. Simone d’Arrigo che mura invece le sue finestre per non vedere l’ adorato soldatino pisano. Leone Morgantini che edifica la sua torre con materiali scadenti perché crolli sulla moglie e le sue divoranti ambizioni. Federico Anichini che s’ impicca a una trave del decimo piano perché la gotta gli impediva di raggiungere l’ eventuale undicesimo…» Paolo Russo su “la Repubblica”

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2013/09/22/peter-greenaway-le-torri-della-hubris.html

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