una domenica nemica

strappato al letto
una domenica nemica
guardando afidi che succhiano germogli
smarrendo figli cui si avvinghiano le madri
perdendo amori svuotati da calcoli e paure
in testa potrei scrivere parole inaridite
di cui non vergognarmi
perché il sangue cattivo
nessuno
se lo beve
e circola felice
non esce da ferite
non perde
non si perde

© Daniele Martino 2013 – proprietà letteraria riservata