probabilmente forte

mia madre
mio padre
il mio figlio giovane
il mio figlio ragazzino
io
siamo soli
in questo istante
in cinque luoghi sparsi
e forse ci pensiamo:
io sono in tutti loro
sento quello che si dice stirpe
mentre scaldo un po’ di pane
e lo spalmo di Nutella
e faccio un caffè nero
in una colazione nordica
assurda potrei dire
a queste sei di sera torride

taglio sopra il legno
mangio con loro
inzuppo pane nel caffè
come i contadini e montanari che eravamo
mastico e resto come sono
caldo, mezzo nudo, probabilmente forte

© Daniele Martino 2013 – proprietà letteraria riservata