l’amore narciso

Stiamo assistendo al tramonto dell’amore romantico. Si diffonde un modo di amare caratterizzato dal narcisismo. Ognuno fa i suoi calcoli e ha le sue pretese. E il rifiuto è vissuto come un’offesa. Essere abbandonati provoca rabbia e desiderio di vendetta.
Vuoi essere amato attraverso la sottomissione dell’altro, non accetti il no, l’emancipazione. Se la persona che ami non ti vuole, pensi sia impazzita.
Nell’amore romantico la separazione è un lutto che va elaborato. Il dolore può anche essere rivolto contro se stessi: suicidio per amore. Qui assistiamo all’opposto. L’altro deve essere come tu lo vuoi. Se rifiuta, esplode il desiderio di punire e distruggere.
Oggi il bambino viene molto valorizzato. Spesso è un figlio unico, perciò merce rara. Non è il piccolo selvaggio da domare, è venerato. Purtroppo le famiglie sfornano semilavorati narcisistici.
Occorre tornare all’etica, dopo la sbornia estetica.

Gustavo Pietropoli Charmet a Roselina Salemi de “la Stampa”, 28 maggio 2013