le visite

in un mausoleo di marmo e specchi
tomba di tutte le famiglie rovinate
sono rimasto il solo, ad abitare
e mi vengono a trovare con affetto
visite che non hanno voglia di parlare
perché sono già morto
e hanno fretta di tornare via
lontano che non si possano vedere
nella somma insopportabile di rivelazioni
gettano i bei fiori addosso con un vaffanculo!
e corrono, corrono prima che si richiuda la mia porta

© Daniele Martino 2013 – proprietà letteraria riservata