«questa è la mia debolezza»

MIRANDOLINA: Grazie, signori miei, grazie. Ho tanto spirito, che basta per dire ad un forestiero ch’io non lo voglio; e circa all’utile, la mia, la mia locanda non ha mai camere in ozio.
IL MARCHESE: (Maledetto Conte! Con questi suoi denari mi ammazza.
MIRANDOLINA: In verità il signor Conte s’incomoda troppo.
IL MARCHESE: Costoro hanno quattro soldi, e gli spendono per vanità, per albagia. Io gli conosco, so il viver del mondo.
MIRANDOLINA: Eh il viver del mondo lo so ancor io.
IL MARCHESE: Pensano, che le donne della vostra sorta si vincono con i regali.
MIRANDOLINA: I regali non fanno male allo stomaco.
Tutto il mio piacere consiste in vedermi servita, vagheggiata, adorata. Questa è la mia debolezza, e questa è la debolezza di quasi tutte le donne.

Carlo Goldoni, La locandiera