«non ti sentir mai troppo al sicuro al fianco della donna che ami»

«Apri bene le orecchie; non essere mai troppo sicuro della donna che ami, perché la natura della donna cela più pericoli di quanto tu non sospetti. Le donne non sono così buone come vogliono i loro estimatori e difensori, né così cattive come le dipingono i loro denigratori e accusatori. Il carattere della donna consiste nella mancanza di carattere. La migliore donna del mondo può sprofondare in un attimo nell’ignominia, la peggiore elevarsi altrettanto repentinamente alla vetta di grandi azioni esemplari, inaspettatamente svergognando tutti coloro che non l’apprezzano. Nessuna donna è così buona o così cattiva da non essere capace in qualsiasi frangente di pensieri, sentimenti, fatti ora i più diabolici e turpi, ora i più puri e divini. La donna, nonostante tutti i passi in avanti fatti dalla civiltà, è restata tale e quale uscì dalle mani della natura. Ha il carattere della belva, che si mostra fedele e infedele, magnanima e crudele, a seconda dell’umore e della circostanza. In ogni epoca, l’educazione seria e profonda ha cercato di plasmare il carattere morale, e l’uomo si uniforma sempre a dei principii; anche quando è egoista e turpe. Ma la donna ubbidisce sempre ed esclusivamente a degli impulsi. Non dimenticartelo mai, ti raccomando, e non ti sentir mai troppo al sicuro al fianco della donna che ami»

Leopold von Sacher-Masoch, Venere in pelliccia

Tiziano Vecellio, Venere allo specchio