«il mondo è un luogo terribilmente misogino»

Ma credo che tutti i matrimoni siano strani, eccome, lo credo davvero. L’idea di dedicarsi esclusivamente a una sola persona per il resto dei propri giorni mi pare incredibilmente coraggiosa, certo, ma anche presuntuosa.

Coral Glynn dapprima è una giovane smarrita, incosciente e innocente. Ma la vediamo crescere, cambiare. Diventare una donna autonoma, indipendente, libera. Certo Coral si trova più di una volta esposta a gratuite crudeltà. Soprattutto all’inizio, quando è così timida e impaurita, c’è sempre qualcuno che tenta di manipolarla. Il mondo è un luogo terribilmente misogino, credo, e io intendo rispecchiare le angherie che assai spesso le donne sono costrette a subire.

Peter Cameron ad Alessandra Iadicicco su “la Stampa” del 18 settembre 2012, parlando del suo romanzo Coral Glynn (Adelphi)