Archivio delle Categorie: parole
cambia il tuo condensatore di dolore
Ieri il tecnico ha sostituito in pochi minuti il condensatore per 70€ dicendo di tenermela stretta questa vecchia capace lavatrice, perché se qualcosa si guasta, si cambia un pezzo e lei torna in gamba. Le altre, le nuove, le elettroniche, … Leggi l’articolo completo
«La relazione amorosa è sempre un’infanzia ritrovata»
La relazione amorosa per esistere ha bisogno di una presenza corpo a corpo, faccia a faccia, memoria a memoria. La relazione amorosa è indissociabile dal racconto, ne ha bisogno per strutturarsi e per prendere forma. Nel momento in cui l’innamorato … Leggi l’articolo completo
«Nulla è importante se non la vita»
Nulla è importante se non la vita. Per questa ragione sono un romanziere. Ed essendo un romanziere, mi considero superiore al santo, allo scienziato, al filosofo e al poeta – che sono tutti grandi esperti di parti diverse dell’uomo vivente, … Leggi l’articolo completo
«ammalate. E squallide anche»
«Ammalate, ho detto bene, ammalate; fra cinquanta, sessanta anni, forse molto prima, creperanno; quindi sono fin da ora ammalate. E squallide anche: bella eleganza, quella loro, fatta di cianfrusaglie, di “pull over” rubati e di moinette apprese al cinema… Ecco … Leggi l’articolo completo
profuma nella notte insonne
il gelsomino fa ogni anno il suo lavoro, profuma nella notte insonne, bianco, precario, né illuso né privo di illusioni
preferisco che sembri una sorpresina brutta
Le robe indirizzate a me che mi dicono robe sgradevoli le leggo tutte in fretta e alla fine non mi ricordo niente ma mi rimane la sensazione che forse dovrei rileggerle perché se no qualcosa potrebbe sfuggirmi, qualcosa che mi … Leggi l’articolo completo
«la normalità è piena di mistero»
L’immagine che mi ha piú influenzato è il ritratto dei coniugi Arnolfini di Van Eyck. È una scena all’apparenza semplice, un uomo e una donna che si tengono per mano al centro di una stanza da letto di un ricco … Leggi l’articolo completo
«allora sarò me stesso, finalmente me stesso»
Sono qui, davanti al vetro, mi dicevo allora, e fra poco faremo l”amore, fra qualche minuto, lo faremo, qui, presto, quando finalmente mi guarderà, quando l’avrà deciso, presto mi lascerà cadere la testa sulla spalla, abbandonerà tutte le sue forze, … Leggi l’articolo completo
«quando non ne potrai proprio piú»
Ricorda, quando sarai stanco, quando non ne potrai proprio più, non avrai che da sporgerti sul mare e chiamarmi: io sarò sempre lì e la tua sete di sonno sarà saziata. Giuseppe Tomasi di Lampedusa, La sirena
