Archivio delle Categorie: narrazioni

mio zio

Mio zio era stato ufficiale dei Granatieri di Sardegna. Era veneto, molto alto, aveva fatto basket e conosceva Boniperti della Juve. Mio zio era un patriota e aveva vissuto a lungo a Trieste. Mi insegnò l’alzabandiera: sul terrazzo della casa … Leggi l’articolo completo

Inserito in narrazioni

la verità

«Spesso sono i disturbi nervosi a causare le malattie e sono le preoccupazioni a causare i disturbi nervosi. Sì, forse il mio segreto era solo quello di saper parlare alla gente. Era questo che li faceva star meglio? E del … Leggi l’articolo completo

Inserito in critica musicale, le mie letture, libri, narrazioni, parole

Grande Meditazione sul Tempo non Vissuto

Da ieri vorrei scrivere una Grande Meditazione sul Tempo non Vissuto: in J.Edgar il vecchio Eastwood ancora lungamente pensa della vita e della morte lui vecchio tutto vivo di emozioni vaste e riflessioni sulla Storia e sulle intime disperazioni su … Leggi l’articolo completo

Inserito in critica cinematografica, i miei libri, le mie letture, libri, narrazioni, poesia

qualcuno accanto a noi

“I lettori, me compreso, amano seguire le vicende dei personaggi che si sviluppano lentamente davanti ai loro occhi. Desideriamo qualcosa, ma soprattutto qualcuno, che sia accanto a noi per molto tempo” Don De Lillo (intervista di Antonio Monda, “la Repubblica” … Leggi l’articolo completo

Inserito in critica letteraria, le mie letture, narrazioni, parole

il filo sbagliato

“Che quindi soprattuto i tessitori, e quanti ai tessitori si possono per certi aspetti paragonare, ovvero gli studiosi e chi in generale è dedito alla scrittura, tendano alla malinconia e alle turbe che ne derivano è senz’altro comprensibile, dato il … Leggi l’articolo completo

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disfacimento

Sebald angosciato nel disfacimento mortifero dell’Orfordness… Un modo per finire l’anno macinando letteratura contro la desolazione, soli.

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disperatamente nella letteratura

«Swinburne sognava da sempre, e soprattutto da quando aveva letto sui giornali le cronache dell’assalto di Balaclava, di entrare in un reggimento di cavalleria e di perdere la vita, come beau sabreur, in una battaglia altrettanto folle. Ancora durante il … Leggi l’articolo completo

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sedare Sebald

Leggere Sebald è perdersi in un continuo centrifugo e centrifugante divagare di scoperte, catene di circostanze, personaggi memorabili, con il costante tornare a bomba a documentate immani atrocità. Ho appena chiuso il capitolo che da Casement va alla Polonia sotto … Leggi l’articolo completo

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la lettrice

«Il tuo modo di raccontare il dolore è atroce come il dolore che racconti perché incardinato nel “tutti i giorni”, nella piccolezza meschina delle piccole cose meschine che ci tolgono poesia e bellezza. Cioè: attraverso la bellezza delle tue poesie … Leggi l’articolo completo

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Pericoli sentimentali

Il cuore, ne’ suoi trasporti, vuole sempre, a dispetto della ragione, dir troppo. L’amour n’est RIEN sans sentiment. Et le sentiment est encore MOINS sans amour. Dio mio, Dio mio! dissi meco – e questo uomo sarà egli marito di … Leggi l’articolo completo

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