Archivio delle Categorie: le mie letture
la verità
«Spesso sono i disturbi nervosi a causare le malattie e sono le preoccupazioni a causare i disturbi nervosi. Sì, forse il mio segreto era solo quello di saper parlare alla gente. Era questo che li faceva star meglio? E del … Leggi l’articolo completo
I would prefer not to
I would prefer not to Herman Melville, Bartleby the Scrivener ma alla Shining: I would prefer not to I would prefer not to I would prefer not to I would prefer not to I would prefer not to I would … Leggi l’articolo completo
un tubo
oggi non ho fatto un tubo: ho solo scoperto un autore, ho scoperto, leggendo un suo libro così ben scritto, leggendo
Grande Meditazione sul Tempo non Vissuto
Da ieri vorrei scrivere una Grande Meditazione sul Tempo non Vissuto: in J.Edgar il vecchio Eastwood ancora lungamente pensa della vita e della morte lui vecchio tutto vivo di emozioni vaste e riflessioni sulla Storia e sulle intime disperazioni su … Leggi l’articolo completo
Sebald davanti ad Altdorfer
Adesso io so come con l’occhio di una gru si possa abbracciare un’ampia contrada, davvero uno scenario asiatico, e come, dal minuscolo carattere delle figure e dall’incomprensibile bellezza della natura sovrastante, si impari lentamente a cogliere quel lato della vita … Leggi l’articolo completo
il Grünewald di Sebald
qualcuno accanto a noi
“I lettori, me compreso, amano seguire le vicende dei personaggi che si sviluppano lentamente davanti ai loro occhi. Desideriamo qualcosa, ma soprattutto qualcuno, che sia accanto a noi per molto tempo” Don De Lillo (intervista di Antonio Monda, “la Repubblica” … Leggi l’articolo completo
il filo sbagliato
“Che quindi soprattuto i tessitori, e quanti ai tessitori si possono per certi aspetti paragonare, ovvero gli studiosi e chi in generale è dedito alla scrittura, tendano alla malinconia e alle turbe che ne derivano è senz’altro comprensibile, dato il … Leggi l’articolo completo
disfacimento
Sebald angosciato nel disfacimento mortifero dell’Orfordness… Un modo per finire l’anno macinando letteratura contro la desolazione, soli.
disperatamente nella letteratura
«Swinburne sognava da sempre, e soprattutto da quando aveva letto sui giornali le cronache dell’assalto di Balaclava, di entrare in un reggimento di cavalleria e di perdere la vita, come beau sabreur, in una battaglia altrettanto folle. Ancora durante il … Leggi l’articolo completo
